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Il Meréngue è la danza nazionale della Repubblica Dominicana. Basta camminare lungo l'Avenida George Washington, una delle vie più caratteristiche di Santo Domingo, chiamata comunemente El malecòn, il lungomare, per rendersi conto di come tutta la vita di questo paese si svolga al ritmo travolgente di un Merengue.
In tutto il paese, la gente lavora al ritmo "mereguoso " proveniente da gigantesche radio.
Il Merengue e la Repubblica Dominicana sono una straordinaria dimostrazione di come la musica possa non solo far parte della tradizione popolare di un Paese, ma addirittura esserne la vera anima.
Si racconta che il Merengue nacque intorno al 1550 quando gli schiavi provenienti dall'Africa tagliavano le canne da zucchero legati da una lunga catena, e per muoversi erano costretti a trascinare una gamba, spesso al ritmo di un tamburo.
Altri raccontano invece un'altra leggenda secondo la quale un grande eroe, ferito ad una gamba durante una delle tante rivoluzioni combattuta dagli indigeni contro i conquistatori spagnoli, giunse in un villaggio e fu accolto trionfalmente. In suo onore si organizzarono grandiosi festeggiamenti. Osservando l'eroe ballare trascinando la gamba ferita, tutti gli abitanti del villaggio per solidarietà ballarono trascinando un piede.
Tuttavia gli studiosi ritengono che la danza del Merengue esisteva sin dai primi anni della Repubblica Dominicana, tanto che nella vicina isola di Haiti si ballava una danza simile chiamata Meringhe. Però è anche possibile che la danza dominicana abbia preso il nome da un locale dolce caratteristico, il merenghè, fatto di zucchero ed albume di uovo, leggero e spumeggiante proprio come il carattere della danza.
Oggi il Merengue è ballato ovunque, dall'America all'Europa, grazie anche alla facilità di apprendimento dei suoi passi fondamentali.
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